Dagli scarti di lavorazione una capsule di abiti upcycling realizzata dal designer Rafael Kouto grazie a una collaborazione con Lottozero e Beste

 

Nasce dalla reinterpretazione degli scarti di lavorazione e dei capi di abbigliamento invenduti la capsule collection realizzata dal designer Rafael Kouto nell’ambito del progetto “Make it here!” promosso da Lottozero in collaborazione con Beste.

Nell’ambito della Fashion Revolution Week, il movimento che ogni anno sensibilizza aziende e consumatori sui temi della moda sostenibile, Lottozero aveva lanciato il progetto di residenza “Make it here!”. E’ stato selezionato il designer svizzero che ho potuto trascorrere due settimane a Prato per realizzare una capsule collection che ruotasse intorno al concetto di sostenibilità.

Selezionato tra trenta partecipanti, Rafael Kouto si è già fatto notare nel mondo della moda per il suo lavoro ispirato all’upcycling e al riuso di abiti e scarti di lavorazione, ripensati in maniera creativa per diventare nuovi abiti da indossare. E’ infatti il recente vincitore dell’International Talent Award, che gli darà la possibilità di collaborare con alcuni brand di importanza internazionale. E prima di iniziare il nuovo percorso, ha fatto tappa a Prato.

“Mi ispiro all’alta moda per le forme, mischiando anche suggestioni che vengono dallo sportwear e dal mondo etnica – commenta Rafael Kouto, alla fine del suo soggiorno pratese – Qui ho potuto conoscere una realtà con la quale non ero mai entrato in contatto e che ho trovato ricca di stimoli creativi”.

Tre capi e un accessorio compongono la capsule collection realizzata da Kouto, che ha preso dei capi invenduti e li ha decostruiti, mixandoli con scarti di lavorazione, prove di tintura, sacchi usati per le materie prime, e che sono serviti per creare tre nuovi capi che fanno parte di un primo studio per lo sviluppo di una collezione.