Fabric Division

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Le collezioni di tessuti Beste

Le collezioni tessuti Beste nascono per produrre su vasta scala quello che viene pensato con un’attitudine da pezzo unico. Una missione che Beste si è data con l’intento di coltivare una sorta terra di mezzo tra il vasto impero del prodotto tessile iper-serializzato e il piccolo regno dell’artigianato senza diritto e potere di replica. Tutto l’impianto industriale dell’azienda, con un ciclo tessile che dalla progettazione dei greggi si spinge ben oltre la preparazione, la tintura e il finissaggio, esprime un senso della qualità che intende coniugare il tratto puramente estetico con l’affidabilità della fornitura, la sostenibilità del processo produttivo e la sicurezza del cliente finale. Anche a distanza di tempo.

Beste Collection

Autenticità: è il tratto che lega, come un lungo filo di trama, la sequenza ultradecennale di collezioni Beste. Altri aggettivi, magari appropriati nella contingenza stagionale, non resisterebbero alla prova del tempo. Con una focalizzazione abbastanza marcata sulle fibre naturali,  a cominciare da quelle di cotone, le proposte dalla mainline aziendale si sono sempre distinte per la compattezza delle strutture, la pienezza delle mani e una pulizia che presuppone  sia la qualità dei filati che un ciclo di finissaggio fatto più di giorni che di ore. L’aggiunta, con il passare del tempo, dei processi di accoppiatura, il frequente utilizzo di membrane impermeabili e traspiranti, la scelta di affrancarsi dai cicli e daicomposti chimici ad elevato impatto, esprimono una visione integrale sia del prodotto che del cliente.

Beste SezioneAurea

Il nome, Sezione aurea, rimanda ai canoni della classicità; al suo senso dell’armonia e dell’equilibrio. Un nome che dichiara la ferma volontà di coltivare un prodotto capace di esprimere l’eccellenza della tradizione tessile italiana e dunque di intercettare la parte più esigente e sofisticata del mercato. Un obiettivo ambizioso, che Beste ha saputo raggiungere attraverso una collezione sintetica e dal profilo netto come quello di un bassorilievo. Inizialmente sessanta o settanta articoli, cui strada facendo se ne sono aggiunti vari altri, in un condensato mai ridondante di fibre nobili – dalla seta alla carta giapponese, dal mohair all’esclusivo cotone sea-island – di strutture complesse, di doppi apribili o di accoppiati, di finissaggi che finalmente hanno recuperato la capacità italiana (e pratese in particolare) di nobilitare i supporti tessili. Quello di Sezione aurea è un microcosmo di eccellenza in cui si specchia il know how sedimentato da Beste in vent’anni di storia. Ma è anche l’espressione più autentica del disegnatore Piergiovanni Donatucci, che infatti appone la propria firma su ogni bandiera e che, abitualmente, presenta la collezione alla clientela, guidando ogni interlocutore su un terreno fatto di cultura tessile, di ricercatezza ma anche di un’artigianalità che presuppone impianti ed organizzazione industriali.

Pontelambro

Alle sue spalle c’è una storia lunga e molto convenzionale, fatta di tinti in filo e di una teoria pressoché infinita di variazioni sul tema della riga e del quadretto. Ma oggi Pontelambro è qualcosa di più e comunque di diverso. Ormai, più che un prodotto in senso stretto, è un approccio: è un modo di offrire la camicia “chiavi in mano”, con un servizio che inizia con la progettazione del materiale e termina con la consegna del capo finito, direttamente in magazzino. O addirittura in negozio, per i clienti che lo desiderano, di norma primarie case di moda italiane ed estere. A dire il vero Pontelambro è anche un modo diverso di intendere la camicia, con un repertorio di materiali in cui dominano gli uniti. E con un lavoro di ricerca che, anziché concentrarsi sullo sviluppo delle fantasie, ha preferito allargarsi alla selezione dei fili (fino ai pregiatissimi Sea-island o Giza), alle strutture tessili e, soprattutto, al finissaggio. Forse è proprio su questo fronte che la collezione ha sviluppato le sue più forti peculiarità, introducendo una gamma di lavorazioni largamente sconosciute al settore o comunque riservate ad altri ambiti. Sono lavorazioni che normalmente vengono effettuate in pezza, con esiti di mano insoliti. Ma sono lavorazioni che in tanti casi vengono proposte come trattamenti capo finito.

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